La carta è ancora il canale principale di
diffusione del testo scritto, nonostante l'inarrestabile ascesa delle
tecnologie digitali. Nel mondo dei sordi invece possiamo ragionevolmente affermare
che la diffusione di nuove tecnologie ha prodotto una serie di
profondi cambiamenti.
In campo culturale e didattico ci sono varie possibilità
di usufruire delle nuove tecnologie per rivoluzionare radicalmente la
trasmissione dei saperi ed i metodi di insegnamento rivolti a persone sorde.
Mentre il libro è uno strumento “ mono-mediale ” che può essere integrato se
non altro da immagini bidimensionali, l' ipertesto in sé integra,
o meglio, rappresenta la convergenza di media diversi in una stessa
struttura di veicolazione dei contenuti. Con un testo scritto su supporto
cartaceo possiamo avvalerci al massimo dell'aiuto di qualche illustrazione
mentre un supporto multimediale consente di veicolare l'informazione nel modo
più adatto alla persona sorda: utilizzando ai massimi livelli il canale visuale
e limitando l'uso della lingua scritta poco padroneggiata dai sordi. La multimedialità
indica la presenza simultanea di media diversi, tra cui testi,
immagini, suoni e filmati. Un documento è detto multimediale quando almeno due
di tali elementi sono presenti contemporaneamente. Si sta assistendo, dunque,
alla nascita di una nuova creatività, alimentata dalle molteplici doti comunicative
del multimedia, i supporti tecnologici possono dare spazio a queste nuove
frontiere della comunicazione.
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